mercoledì 16 settembre 2009

Vorrei telefonarle, ma non conosco il suo numero

I possibili prefissi dei telefoni portatili detti cellulari sono 33.
Ad ogni prefisso possono corrispondere al più dieci milioni di singoli numeri.
Io scelgo un prefisso a caso, e lo accosto ad un numero a caso.
La probabilità di trovare lei è quasi doppia di una vittoria con combinazione singola al superenalotto, e il premio più prezioso.

Forse sarebbe più facile tentare la sorte con i numeri di telefonìa fissa, ma non vorrei disturbare, puta caso qualcuno dormisse.

martedì 15 settembre 2009

Per voi era ovvio, ma io non ci avevo mai pensato...

...che la corte di cassazione serve a cassare le sentenze dei livelli inferiori di giudizio

sabato 5 settembre 2009

Tòpoi dell'ironia che, resi vieti dall'abuso, non muovono più alcuno al cachinno (con esempi)

Cfr. Luoghi comuni dell'umorismo.

  • Manifestazione di stupore per l'affermazione o il sottintendimento di capacità cognitive
    - ..pertanto, dopo quell'episodio, penso che sia opportuno...
    - No! Mi stupisci ancora, davvero tu... pensi!

  • Pretensione di liberalità e tolleranza alla poligamia subordinata all'apprendimento dell'esistenza di vincoli relazionali gravanti su una persona, per la quale si è manifestato interesse, che ne impediscono de facto l'approccio assoggettante (da suggerimento nei commenti)
    - Però, niente male quella fringuella, nè? Quasi quasi...
    - Amico mio, miglior ufficio ti sarà rieducare l'orizzonte delle mire tue, ché da molte stagioni già ella è in amoroso pegno con il reso che l'affianca, né tampoco dà mostra di soffrirne.
    - Oh, ma io son mica geloso!

  • Ascrizione artata dell'enunciazione di concetti presunti ardui o bizzarri all'assunzione di sostanze psicotrope (con strizzata d'occhio duepuntozzeristica e tranchant)
    - ...dopo quella sfacchinata invereconda aulivo come un vèrro trasudando da ogni meato, quando...
    - il tuo spaccino deve avere roba buona, ce l'ha uozzapp?

  • Equivocazione capziosa tra innocui annunci informativi ed avvertimenti intimidatòri
    - "allora, se mi libero presto poi stasera vi raggiungo, nè?"
    - "e questa cos'è, una minaccia?"

  • Evocazione (peraltro botanicamente erronea *) di balle di fieno al verificarsi di situazioni che causino imbarazzo agli astanti.
    - (esempio n.p.)



* Sì, erronea. Si pensi soltanto al vento necessario a spostare una rotoballa di fieno, che può avere un peso che supera i... bè, non lo so. Non sono un contadino, non abito nemmeno in campagna, ma lo so. È sicuramente pesante. Se ti casca addosso ci puoi anche restare. Lhollettosuphocus

Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. Ha un'ottima salute, ma non ne gode. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.