venerdì 15 gennaio 2010

Due aliquote son pure troppo




il parametro cp è un coefficiente plutocratico che determina quanto la riforma fiscale sarà generosa verso i ceti più abbienti, e corrisponde al reddito per cui il prelievo fiscale è pari al 50%. Una valore ragionevole può giacere in un intorno di 50000.

3 interventi altrui:

sgradevole ha detto...

secondo la tua formula la finmeccanica avrebbe un reddito netto pari a quello del mio fruttivendolo.
credo ci sia qualcosa da rivedere.

Anonimo ha detto...

È quello che volevo: il criterio di progressività è sancito nell'articolo 53 della Costituzione (finché dura).
Fuor di celia, mi chiedo seriamente come mai, invece degli scaglioni (che fanno anche una brutta parola) con tutta la loro procedura per il calcolo della trattenuta, non venga prodotta una bella funzione continua da applicare al reddito, magari un po' più generosa con la finmeccanica di quella che ho proposto. Soddisferebbe di più il mio senso estetico, che di queste cose fiscali non capisce comunque nulla.

Tanto ad ogni modo arrivo tardi, ché la riforma semplificatrice è stata rimandata ad un improbabile futuro per carenza di copertura finanziaria. Mi chiedo quanti cittadini abbiano colto la forte somiglianza tra "sfavillante promessa elettorale di irrealistica riduzione delle tasse inattuabile per meri motivi contingenti" con "promessa non mantenuta".

sgradevole ha detto...

immagino quindi che, pagare i dipendenti, non sia oggetto di interesse della formula.

Scritti che si potevano anche evitare

Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.