domenica 30 agosto 2009

Quesito di maturità scientifica oppure comma 6, articolo 224 del Regolamento Attuativo del Nuovo Codice della Strada (DPR 495/1992) con aggiornamenti?

Il dispositivo catadiottrico posteriore a luce riflessa rossa deve essere montato su idoneo supporto con l'asse di riferimento orizzontale e parallelo al piano verticale longitudinale di simmetria del veicolo. Non deve esservi ostacolo alla propagazione della luce tra il dispositivo e l'occhio dell'osservatore situato nello spazio comune a due diedri ortogonali i cui spigoli, uno orizzontale e l'altro verticale, passano per il centro della superficie riflettente con angoli rispettivamente di ±45 gradi e di ±15 gradi. Il dispositivo deve essere posto [sul parafango posteriore,] ad una altezza non superiore a 90 cm da terra misurata tra il bordo superiore del dispositivo ed il terreno, e deve essere di forma tale che possa essere inscritto in un rettangolo con lati le cui lunghezze siano in rapporto non superiore a due. Il dispositivo può essere abbinato alla luce di posizione posteriore, purché le superfici luminose dei due dispositivi restino separate.


Il candidato, valutata la fattibilità dell'enunciato, ne proponga una possibile soluzione numerica. La commissione riserverà un bonus per eventuali formulazioni comprensibili equivalenti

sabato 29 agosto 2009

This time tomorrow (libera traduzione dai Kinks)

Dove saremo domani a quest'ora?
Solcheremo un mare vuoto su una nave spaziale.
Che cosa sapremo domani a quest'ora?
Staremo ancora guardando un filmetto sul televisore dell'aeroplano?
Mi lascerò dietro il sole, e guarderò le nuvole sfiorarmi mestamente.
Vedo il mondo sette miglia sotto di me, e non è poi così grande.
Che cosa vedremo domani a quest'ora?
Distese di case, una sequenza infinita di strade affollate.
Non so dove sto andando, non voglio vedere
Sento il mondo che mi osserva da sotto.
Lascio indietro il sole, e guardo le nuvole sfiorarmi mestamente.
Sono in perenne movimento, e del mondo laggiù non mi cale granché.
Dove saremo domani a quest'ora?
Solcheremo un mare vuoto su una nave spaziale.
Domani a quest'ora, domani a quest'ora.

sabato 22 agosto 2009

Fantascienza di risulta o commenti ad uno script noioso?

...ancora niente. non riuscivamo a capire perchè, senza alcun preavviso, il generatore mesonico avesse smesso di ionizzare i flussi. ciònondimeno, dovevamo agire in fretta.
[...]
le nostre probabilità di salvezza erano tutte legate alla missione di jonathan. qualora lo scudo a cluster non fosse rientrato in attività entro l'istante stipulato, le nostre vite non sarebbero valse più di uno scellino di gloxnor, e avremmo potuto tranquillamente prenotare un posto sul pianeta del buon ritiro.



urania mondadori, Cinedologia Cisgalattica di Lenon E. St.John




...nothing yet, since we regained our full awareness. We couldn't find a reason why, with no warning whatsoever, the mesonic generator had stopped ionizing fluxes. Nevertheless, we had to recover steady and quick.
[...]
our chances were tightly bound to jonathan's mission. would the clustered shield not be back in operation before the time we hardly found an agreement on, the rusty Gloxnor penny I always carry in my pocket was going to be worth more than our very lives, and we shall better book a cryogenic room in some cheap motel on the "planet of buen retiro". The outcome was all but settled, when something weird disturbingly nigh to us seemed to happen...

martedì 23 giugno 2009

Luoghi comuni dell'umorismo che, in virtù della loro immeritata diffusione, non fanno più ridere (con esempi)

Rediretto da: Battute a risposta obbligata, sottosezione di Ridere per niente.


  • Sovrastima delle capacità dei più avanzati gingilli tecnologici
    - "e insomma senti qua, il mio iphone 6S ha un'app che traccia tutti i miei spostamenti e mi dice quanta strada percorro ogni giorno, quante calorie ho consumato, quanti giorni di vita ho guadagnato nel produrmi in questo sforzo invece che rimanere davanti a un computer, poi posta tutto su 6 sòscial netuorcs a mia scelta così i miei 729 amici..."
    - "interessante. e il decaffeinato liscio, lo fa?"

  • Attribuzione di facoltà proprie e caratterizzanti degli esseri viventi a cibi, generalmente confezionati, che, per ragioni estetiche, discordano con la propria concezione di "cibo sano"
    - "Assaggia questa mozzarella, ti sembra scaduta?"
    - "Non lo so, ma c'ha un'aria che se non stai attenta prende la forchetta e ti mangia lei!"

  • Imputazione delle condizioni attuali di una persona (che si sottintendono,con ulteriore ingiustificata ironia, in qualche modo negative) ad un qualsiasi trauma subìto in passato
    - "...anch'io, che brutta cosa, pensa che da bimbo rimasi chiuso in ascensore quasi cinque minuti..."
    - "Questo spiega molte cose di te!"

  • Emissione di formule apotropaiche alla notizia che un conoscente sta per conseguire la licenza di guida
    - "Sai, Giulietto sta studiando per la patente..."
    - "Un altro pericolo sulle strade, chiudiamoci in casa!"

  • Estimazione della quantità di cellule cerebrali di una persona, generalmente per difetto
    - "Non è colpa sua, ma ha meno neuroni che capelli, ed essendo quasi calvo l'è una brutta dote da portare in giro..."

  • variante in cui si ipotizza una cavità nella volta cranica dell'interlocutore, ove alloggerebbe un roditore in luogo dell'ospite abituale
    - "Mi credi stupido?"
    - "Come? Non ho capito, c'è un tale rumore di criceti nella ruota..."

lunedì 15 giugno 2009

Maestro d'assillo

Nulla gli era inibito, e nulla negato. Fin dall'infanzia, era prassi che ogni capriccio del bimbo fosse legge per il padre quanto per la madre. Per i suoi otto anni, il loro divorzio gli regalò una precoce ma sterile maturità, che non fece che fomentare in lui ulteriori pretese, mai frustrate da un loro sano rifiuto. Gli oggetti di tali pretese erano tanti e varî, e l'accondiscendenza genitoriale così supinamente prona, che un istinto pettegolo li potrebbe voler divulgare. Ciò potrebbe financo fungere da insegnamento per chi ci segue, nella misura in cui si trovasse a vivere una simile situazione; ma per l'immeritato rispetto che pur devo agli attori della vicenda, qui quel che ottenne l'ometto ottenne l'ometto.

domenica 14 giugno 2009

boredom is the new self-esteem

Nessuno è come me,
non piaccio a nessuno.


Noone likes me,
noone's like me.

giovedì 14 maggio 2009

FAQ

- Che ore sono?

- Ti sei tagliato i capelli?

- Davvero?

- Pronto?

- Chi è stato?

- Perché?

- Scherzi?

- Have you seen your mother, baby, standing in the shadows?

mercoledì 8 aprile 2009

martedì 3 marzo 2009

La solitudine dei maratoneti primi

Gli Oscar, i libri-transistor che fanno biblioteca, presentano settimanalmente i capolavori della letteratura e le storie più avvincenti in edizione integrale super economica per il tempo libero. Gli Oscar sono i libri 1965 per gli italiani che lavorano: per gli operai, per i tecnici, per gli impiegati, per i funzionari, per i dirigenti, per i professionisti, per gli studenti, per la famiglia, per tutti i membri attivi e informati della società. A casa, in tram, in autobus, in filobus, in metropolitana, in automobile, in taxi, in treno, in barca, in motoscafo, in transatlantico, in jet, in fabbrica, in ufficio, al bar, nei viaggi di lavoro, nei week-end, in crociera, Gli Oscar saranno sempre nella vostra tasca, sempre a portata di mano. Con Gli Oscar, una casa editrice tradizionalmente all'avanguardia ha ideato e creato il libro settimanale di altissimo livello per un pubblico in movimento. Gli Oscar sono gli oscar dei libri: si rinnovano ogni settimana, durano tutta la vita.

domenica 8 febbraio 2009

conversazione telefonica (resa possibile da m.c.)

- Buongiorno, chiamo per conto della megasystem di sommacampagna. Conosce per caso qualcuno in cerca di un lavoro?
- No. Perdoni la maniera brusca, ma le circostanze mi impediscono maggior facondia: sto partorendo il mio primogenito, ed il travaglio è causa da parte mia di qualche patimento.
- Oh, condoglianze vivissime! [Clic]

giovedì 5 febbraio 2009

Chi si contenta Gödel

Q. - Par che sia stato rivisto in paese quell'uomo, distintosi in guerra per la sua codardìa, chiamato all'armi prima che potesse terminare le decorazioni per il riparo delle mie pecore.

W. - Ch'è, torna lo vile
che t'orna l'ovile ?

Q. - Ecco.

martedì 16 dicembre 2008

"Questo l'ho scritto io!"

La disputa tra noi proseguiva da tempo, senza mai approdare a nulla; i miei argomenti erano vani di fronte alla sua proterva sicumera. Egli non era cattivo; soltanto un po' più testardo di quanto il comune decoro vorrebbe concedere ai deboli d'intelletto suoi pari. Pure, ero convinto che gran parte della sua ostinazione fosse dovuta ad un'errata comprensione dei termini fondanti la questione. In un testo che dava nuovo vigore alle mie tesi, inaspettatamente trovai lo strumento per chiudere la partita. Le sue capacità di comprensione sarebbero state messe alla prova, ma ero fiducioso che la verità fosse alla sua portata. Sulle prime stentava a ritrattare. Poi, con l'avanzare del segnalibro, si ammorbidì, pur negandosi ad un'aperta ammissione. Sul finire del volume, la sete di ragione fece vacillare l'orgoglio di cui si era finora imbevuto. Il mio successo era nell'aria, ma rimase in potenza fino a che egli non affrontò l'ultimo, cruciale capitolo. Capìtolo, capitolò.

domenica 30 novembre 2008

Contro i culti neopagani

Venerare il sole non giova a Nettuno.

venerdì 28 novembre 2008

Canzuncielle per se cadessi in coma

My stair-cupboard at 3 a.m. (Bread, Love and Dreams)
London Blues (a.k.a. Back in the city) (Chris Thompson)
My poor generation (All saved freak band)
Time of no reply (Nick Drake)
Pretty ballerina (Left Banke)
Beach baby (First Class)
God only knows (Beach Boys)
Long, long, long (the Beatles)
Wild horses (Rolling Stones)
Mean Man (Betty Harris)
We shall not be moved (Mavis Staples)

Se non sortissero effetto, le meno allegre possono essere riciclate con profitto per il mio funerale.




Should I ever be in a coma, I'd like to have these played over and over for me:

Time's the thief (Bread, Love and Dreams)
The river song (Chris Thompson)
Taurus (Spirit)
Way to blue (Nick Drake)
Up on cripple creek (The Band)
Man of the world (Fleetwood Mac)
Georgia on my mind (Ray Charles)
Here comes the sun (the Beatles)
The lantern (Rolling Stones)
There's a break in the road (Betty Harris)
This time tomorrow (The Kinks)

If no effect takes place, the less happy ones might be recycled for my own funeral.

lunedì 24 novembre 2008

parole

Pensavo che manutenzionare fosse difficile da peggiorare. Oggi ho sentito manutentato e manutentare. C'è un senso: non sempre la manutenzione va a buon fine, ci si prova; si fa un manutentativo, e si spera in bene.
Bah.



Aggiornamento
Facciamo un po' di servizio pubblico, giacché sembra che google mandi qui gli indecisi: si dice manutenere, si pronuncia μανυτενηρε. Io manutengo, tu manutieni, io ho manutenuto. Il manutengolo è un'altra cosa, parola di Tullio De Mauro.

venerdì 3 ottobre 2008

. . .

Porco mondo




Clean hog

giovedì 25 settembre 2008

Una storia disonesta

Dopo una vita di secellerata dissolutezza,
un tumuluto di resipiscenza lo coglie:
epentesi.

mercoledì 24 settembre 2008

Promemoria sull'italiano ricercato

Esculente è una cosa che si mangia
Erubescente è un viso che arrossisce
Lupanare sembra un verbo ma è un casino
Locupleta ciò che ti arricchisce
Tantosto viene un po' prima di dopo
Illecebra è l'atto di chi ti blandisce
Diploglotta è chi ha la lingua biforcuta
Solecista è chi sbalia a parolare
troja vacca, soffro di Coprolalia
come mai? lo dirà l'Eziologia
"copro-che? certo che no..." è la mia Palinodìa
e il Sicofante non è figlio di maria

martedì 23 settembre 2008

Indovinello

D'ali, l'ammetto, proprio non fan uso;
pur volano,e da lì l'aria per trastullo
con chiome caudali lambiscon con garrulità.
Dabbasso li comanda l'ilare fanciullo.
Se li vuoi veder, leva il volto in suso
                                     e guardali là.



Dalì l'avrebbe, forse, apprezzato.

lunedì 15 settembre 2008

Trasalire e trascendere, è tutto un traffìco (d'organi).

La notizia è trapelata
che l'azienda è al tracollo,
di debiti trabocca.
Gli amministratori tramano:
se il participio è tradente,
l'investitore è tradito.

giovedì 4 settembre 2008

Brutta musa

Oggi
ho voglia solo
di guardare
le figure.


Hast thou
ever noticed
how
breaking lines
randomly
so closely
resembles
free-form poetry ?

martedì 22 luglio 2008

bhaiku

Stantuffo al cuore.
Velociped'estat'è
lieto sudore.

venerdì 4 luglio 2008

Dove sfamare stomaco e spirito

Ristorante
al Crist'Orante

Piatto del giorno: fritto mistico

martedì 1 luglio 2008

Note sul disappunto causato dalle caratteristiche del ritratto fattomi dal più famoso illustratore della Divina Commedia

Dorè mi fa sol la silhouette

esercizio di stile

Abbacinato dal tuo bacino,
mi ti accascio sulle cosce.
Languo per la tua lingua,
ebbro delle tue labbra.
Vorrei
palparti
le palpebre.

martedì 5 febbraio 2008

sciarada pugnace (with a little help from a friend)

In timide liriche, o dio
intimi deliri che odio.

giovedì 20 dicembre 2007

brutti incontri

Peggio un cane allupato od un lupo accanito?

lunedì 10 dicembre 2007

haiku. siccome immobile.

L'ottobre, veemente
lottò brevemente
ma vinse novembre

giovedì 13 settembre 2007

Epytapphio

E' stato, questo diario, un compagno fedele; talvolta, per il tramite dei suoi lettori, persino utile. Giunto è tuttavia il momento di cambiare rotta, senza risentimenti per un'esperienza che m'ha fatto comunque crescere, e che m'auguro abbia portato qualcosa di buono anche a chi n'è stato solo spettatore.
Un sorriso potrà forse rendere meno definitivo questo addio.

Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma nemmeno del bene: s'arrangi. Ha un'ottima salute, ma non ne gode. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato, e si è infatuato da infartuato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma che sia basso proprio no.