mercoledì 31 marzo 2010

Good times, bad times
libera traduzione ritmica dal Led Zeppelin
dovrebbe potersi cantare sopra l'originale

Nei miei dì di gioventù
mi fu detto che vuol dir essere un uomo,
ora che lo sono
provo a fare del mio meglio in ogni cosa.
ma per quanto io provi,
trovo sempre il modo di far dei casini.

{Ritornello}
Alti, bassi
ne ho avuti in quantità;
quando lei se ne andò
con un altro, bè,
disilluso io ero già.

A sedici anni m'innamorai
della donna più dolce che c'è,
ma due giorni le bastaron perché
lei si stufasse di me.
Lei giurava "sarò per sempre tua,
t'amerò per sempre, lo sai",
ma quando io le sussurrai
era già perduta, ormai.

{Ritornello}

{Ritornello}

Solitudine, vattene via,
quanto tornerei alla casa mia.
Me ne sbatto dei pettegoli,
ti amerò ogni giorno di più.
Senti qui la mia tachicardìa.
mai più niente ci allontanerà.

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Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. Ha un'ottima salute, ma non ne gode. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.