martedì 23 giugno 2009

Luoghi comuni dell'umorismo che, in virtù della loro immeritata diffusione, non fanno più ridere (con esempi)

Rediretto da: Battute a risposta obbligata, sottosezione di Ridere per niente.


  • Sovrastima delle capacità dei più avanzati gingilli tecnologici
    - "e insomma senti qua, il mio iphone 6S ha un'app che traccia tutti i miei spostamenti e mi dice quanta strada percorro ogni giorno, quante calorie ho consumato, quanti giorni di vita ho guadagnato nel produrmi in questo sforzo invece che rimanere davanti a un computer, poi posta tutto su 6 sòscial netuorcs a mia scelta così i miei 729 amici..."
    - "interessante. e il decaffeinato liscio, lo fa?"

  • Attribuzione di facoltà proprie e caratterizzanti degli esseri viventi a cibi, generalmente confezionati, che, per ragioni estetiche, discordano con la propria concezione di "cibo sano"
    - "Assaggia questa mozzarella, ti sembra scaduta?"
    - "Non lo so, ma c'ha un'aria che se non stai attenta prende la forchetta e ti mangia lei!"

  • Imputazione delle condizioni attuali di una persona (che si sottintendono,con ulteriore ingiustificata ironia, in qualche modo negative) ad un qualsiasi trauma subìto in passato
    - "...anch'io, che brutta cosa, pensa che da bimbo rimasi chiuso in ascensore quasi cinque minuti..."
    - "Questo spiega molte cose di te!"

  • Emissione di formule apotropaiche alla notizia che un conoscente sta per conseguire la licenza di guida
    - "Sai, Giulietto sta studiando per la patente..."
    - "Un altro pericolo sulle strade, chiudiamoci in casa!"

  • Estimazione della quantità di cellule cerebrali di una persona, generalmente per difetto
    - "Non è colpa sua, ma ha meno neuroni che capelli, ed essendo quasi calvo l'è una brutta dote da portare in giro..."

  • variante in cui si ipotizza una cavità nella volta cranica dell'interlocutore, ove alloggerebbe un roditore in luogo dell'ospite abituale
    - "Mi credi stupido?"
    - "Come? Non ho capito, c'è un tale rumore di criceti nella ruota..."

lunedì 15 giugno 2009

Maestro d'assillo

Nulla gli era inibito, e nulla negato. Fin dall'infanzia, era prassi che ogni capriccio del bimbo fosse legge per il padre quanto per la madre. Per i suoi otto anni, il loro divorzio gli regalò una precoce ma sterile maturità, che non fece che fomentare in lui ulteriori pretese, mai frustrate da un loro sano rifiuto. Gli oggetti di tali pretese erano tanti e varî, e l'accondiscendenza genitoriale così supinamente prona, che un istinto pettegolo li potrebbe voler divulgare. Ciò potrebbe financo fungere da insegnamento per chi ci segue, nella misura in cui si trovasse a vivere una simile situazione; ma per l'immeritato rispetto che pur devo agli attori della vicenda, qui quel che ottenne l'ometto ottenne l'ometto.

domenica 14 giugno 2009

boredom is the new self-esteem

Nessuno è come me,
non piaccio a nessuno.


Noone likes me,
noone's like me.

Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. Ha un'ottima salute, ma non ne gode. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.