mercoledì 14 maggio 2014

Gedankenexperiment

per economisti, giurisperiti, teologi e biblisti, e semplici passanti: se io fossi provvisto di sufficienti fondi e regalassi a chiunque una cifra pari ad una frazione x del suo patrimonio, provocherei indirettamente un'inflazione istantanea pari a x, ma il potere d'acquisto non sarebbe intaccato, e in sostanza non cambierebbe nulla.
Ora, se invece di fare questo regalo a chiunque lo facessi a chiunque tranne uno, è possibile che nei suoi confronti io abbia violato il settimo comandamento ("non rubare")? eh? eh?

Postilla
l'esperimento non è così lontano dalla realtà: ogni volta che 3 persone di stretta osservanza cristiana naufragano su un'isola deserta, le condizioni essenziali sono riprodotte, ma su una scala tale per cui regalare qualcosa a "chiunque meno uno" diventa alla portata anche del più pigro raccoglitore di conchiglie; insomma se vi capita usate cautela, specie in vista dei compleanni, e in caso non dimenticate di porger l'altra guancia.

1 commento:

pinciuz ha detto...

E se cambiassimo punto di vista e dicessimo che tu non regali niente a nessuno tranne uno cui regali qualcosa... stai violando il settimo comandamento o rispettando il sesto?
Che poi il regalare una cifra (di che?) "pari ad una frazione x del suo [del ricevente] patrimonio" equivale a mantenere lo status quo, ma una corretta interpretazione del settimo comandamento direbbe di adooperarsi affinché lo status quo sia equo, e non mantenuto qualsiasi esso sia.
...uhm!...

Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. Ha un'ottima salute, ma non ne gode. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.