mercoledì 1 marzo 2017

sonno chimico

Sto lavorando e casco dal sonno. Che faccio? Dormo, oppure prendo un caffè doppio?
Tralasciando che dormire in ufficio fuori dal Giappone è ancora mal visto e che a me il caffè non piace, questa situazione è esemplare di ogni situazione di desiderio, o di bisogno: soddisfacimento del d.(b.) oppure disinnesco. Dovremmo tenerne conto ogni volta che una simile situazione ci si para innanzi, ma non è sempre così. Al contrario, uno dei cardini della civiltà occidentale è proprio il mito dell' "uomo capace di soddisfare i suoi d.", il vincente che ottiene quel che vuole, colui che può e, potendo, fa.
Appena prima di cedere al sonno, mi chiedo: siccome non tutti i d. sono innocui quanto una bella pennica, quanto danno ha provocato alla società questa distorsione nella valutazione delle opzioni, questo automatismo del pensiero che porta a considerare un fallito chi, invece di adeguarsi all'imperativo dell'achievement come unico obiettivo da perseguire ad ogni costo, prova semplicemente a sedare il suo d., per via chimica o psicologica o altro?
Non far l'errore di credere che chi lavora per annullare un suo d. stia peggio, o lettore: se così fosse, semplicemente non l'avrebbe annullato del tutto, e sarebbe facile preda di grande frustrazione. Chi davvero non desidera qualcosa, per quella cosa non si strugge e non soffre. Vive sereno, e il mondo ha ben più bisogno di serenità che di competizione.

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Per i curiosi dei casi di costui

Non è mai stato all'ikea
Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. Ha un'ottima salute, ma non ne gode. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.