Quante regole io volli infrangere,
altrettante ho infranto.
Quante lacrime dovetti piangere,
pur riluttante ho pianto.
Quante volte ti desiderai tangere,
ma non t'ho mai proprio
davvero
tanto.3
How many rules I dared to break,
as many I broke.
How many tears I had to cry,
despite my pride I cried.
How many times I wished to touch you,
but I never
really
much.3
1. n.1845, m.1922. Altresì noto come er furmine der calamo per la sue salaci invettive in versi contro l'aristocrazia capitolina, fu una delle prime vittime del nascendo regime.
2. Divenuto brevemente celebre per aver fatto parte del gruppo che nel 1940 sintetizzò in laboratorio per primo un isotopo transuranico stabile, oggi il suo nome è pressochè dimenticato.
3. Il participio corretto non rimerebbe: licenza poietica.
domenica 22 novembre 2009
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Scritti che si potevano anche evitare
Per i curiosi dei casi di costui
- Margniffo
- Non è mai stato all'ikea
- Sa di aver troppi princìpi, pochi mezzi, e nessun fine. Ha sempre la risposta pronta (in una settimana, massimo dieci giorni). Non farebbe del male a una mosca, ma non le farebbe nemmeno del bene: è un convinto assertore dell'autosufficienza delle mosche. In genere generoso, è ragionevole ma pure cagionevole: quando non è ammalato, è ammaliato. Da altri definito: insostenibile, pigerrimo, hopeless wannabe, pesante anche senz'adipe; ci tiene a far sapere che in realtà d'egli si può dir tutto, ma non che sia basso.
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